Nel 1984 nasceva un regolamento comunitario, volto a disciplinare la produzione lattiera all'interno della Comunità Europea, denominato comunemente "
Quota Latte". Trent'anni dopo, in Italia ancora si discute sulla sua applicazione, e affiorano gravi dubbi sulla regolarità con cui gli organismi preposti hanno disciplinato la legge in tutti questi anni.
Il riferimento dell'organizzazione agricola è alla notizia pubblicata dal quotidiano Italia Oggi del 21 scorso ("Quote latte, l'Agea ha falsato i dati") relativa a possibili "errori" dell'Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura nel conteggio delle produzioni latte, che porterebbero ad una sovrastima della produzione contabilizzata rispetto a quella reale. Continua sul portale Quale formaggio...
In poche parole, la produzione complessiva italiana potrebbe essere stata "gonfiata", multe non dovute sono state pagate, e latte non italiano e di provenienza incerta ha invaso il nostro mercato mentre tutte le aziende medio-piccole chiudevano, strangolate dai debiti, lacerando un tessuto ecologico e sociale prezioso e desertificando le campagne. Sarebbe ora di fare chiarezza, una volta per tutte.
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